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18 November 2011 / IT

Verso un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse Città e regioni rafforzano l’efficienza energetica degli edifici e delle infrastrutture pubbliche

Progetto di dichiarazione del gruppo del Partito popolare europeo (PPE) del Comitato delle regioni

Il gruppo del Partito popolare europeo del Comitato delle regioni, considerando che

  • le risorse naturali sono fondamentali per la nostra qualità di vita;
  • i cittadini europei consumano, in media, circa 16 tonnellate di risorse materiali all’anno;
  • nonostante l’Europa sia ricca di risorse naturali, la domanda ha superato da tempo la capacità di generare le risorse che utilizza;
  • dobbiamo imparare a utilizzare le nostre risorse in modo più efficiente e a condividere le conoscenze e le buone pratiche acquisite;
  • gli enti locali e regionali, le città e le regioni svolgono un ruolo importante in questo contesto poiché di solito sono responsabili delle politiche in materia di efficienza energetica, degli edifici pubblici, della politica dei trasporti, della gestione dei rifiuti e delle politiche che favoriscono la produzione di energie rinnovabili.

 

  1. rammenta l’obiettivo della strategia Europa 2020 e delle sue sette iniziative faro, vale a dire la promozione di una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva orientata verso la ripresa e il consolidamento dell’economia in Europa e ricorda che tale obiettivo può essere raggiunto soltanto garantendo un’attuazione e una titolarità a livello regionale e locale;
  2. in particolare, alla luce della crisi finanziaria, economica e sociale, ritiene che uno stile di vita più efficiente nell’impiego delle risorse possa contribuire a superare i problemi, in quanto permetterebbe di creare posti di lavoro e apporterebbe benefici sostanziali sotto forma di risparmi per le famiglie, le imprese e le autorità pubbliche;
  3. riconosce appieno che procedere verso l’attuazione dell’efficienza energetica è il modo economicamente più vantaggioso per accrescere la sicurezza dell’approvvigionamento di energia, ridurre la dipendenza energetica, garantire prezzi dell’energia accessibili e contribuire a lottare contro il degrado ambientale;
  4. rileva che, a pochi giorni dalla Conferenza sui cambiamenti climatici di Durban, quasi tremila città hanno manifestato la loro disponibilità ad attuare misure a favore dell’energia sostenibile nel quadro del Patto dei sindaci e incoraggia tutte le regioni e le città ad aderire a tale iniziativa;
  5. mette in risalto il parere del Comitato delle regioni sul tema Un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse – Iniziativa faro nell’ambito della strategia Europa 2020, secondo cui gli enti locali e regionali sono naturalmente in prima linea nell’attuazione[1] degli obiettivi 20-20-20;
  6. sottolinea che la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio creerebbe opportunità economiche e di innovazione, promuoverebbe la competitività dell’UE e rafforzerebbe l’occupazione nel settore delle tecnologie Verdi;
  7. appoggia la proposta della Commissione europea di incrementare la percentuale della spesa relativa al clima portandola almeno al 20 % nel prossimo quadro finanziario pluriennale 2014-2020, nonché la proposta di inserire misure a favore dell’efficienza energetica nella futura politica di coesione;
  8. accoglie il meccanismo proposto per collegare l’Europa e le priorità dell’UE in termini di infrastrutture nei settori dei trasporti, dell’energia e delle telecomunicazioni che, oltre a  generare crescita e occupazione, renderebbero anche più verde l’economia europea;
  9. si rammarica per il fatto che l’UE riuscirà a conseguire solo metà dell’obiettivo del 20 %, e si impegna ad attuare misure finalizzate al risparmio energetico negli edifici pubblici, nelle infrastrutture, nei prodotti e nei processi;
  10. si compiace per il riscontro ottenuto dall’iniziativa lanciata dal Partito popolare europeo tesa a istituire Patti territoriali degli enti regionali e locali sulla strategia Europa 2020 con l’obiettivo di garantire a tale strategia una titolarità multilivello attraverso un partenariato efficace tra i poteri pubblici a livello europeo, nazionale, regionale e locale, soprattutto in riferimento all’elaborazione e all’attuazione degli obiettivi principali e delle iniziative faro della strategia Europa 2020.

    Per quanto riguarda gli edifici, le spese e le infrastrutture pubbliche
  11. rammenta che l’illuminazione degli edifici pubblici e commerciali è responsabile del 60 % del consumo globale di elettricità; esorta quindi a fornire al settore dell’edilizia incentivi regolamentari e finanziari per aumentare i tassi di rinnovo degli edifici pubblici ai fini dell’efficienza energetica;
  12. riconosce che le potenzialità più significative di risparmio energetico risiedono negli edifici, in particolare nel rinnovo degli edifici pubblici e privati con l’obiettivo di migliorare il rendimento energetico dei loro componenti e attrezzature;
  13. sottolinea la necessità di effettuare investimenti ampi ed economicamente sostenibili a livello regionale e locale nelle infrastrutture energetiche, in particolare conformando gli edifici pubblici a standard di efficienza energetica moderni e sostenibili;
  14. raccomanda a tutti gli enti regionali e locali di garantire che i contribuenti e i partner economici siano informati dei vantaggi comuni, sul piano finanziario e sanitario, derivanti dal rinnovo degli edifici e delle infrastrutture pubbliche in base a indicatori riconosciuti di efficienza energetica;
  15. raccomanda a tutti gli enti regionali e locali di garantire che i loro dipendenti siano informati dell’importanza di un uso sostenibile delle fonti di energia, in termini di elettricità, acqua e riscaldamento, non soltanto nelle loro abitazioni ma anche sul posto di lavoro;
  16. accoglie con favore l’opportunità di creare nuovi mercati per tecnologie, servizi e modelli eco-imprenditoriali efficienti sotto il profilo energetico.

    Per quanto riguarda il ruolo delle regioni e delle città nel creare un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse
  17. sottolinea la responsabilità degli enti regionali e locali nella promozione di modelli innovativi di governance che siano in grado di modificare lo stile di vita dei cittadini, promuovere reti energetiche integrate affidabili e modernizzare le infrastrutture energetiche dell’UE;
  18. evidenzia il ruolo di primo piano svolto dagli enti regionali e locali nel fornire ai decisori nazionali e dell’UE un ampio corpus di raccomandazioni pratiche ed esempi di buone pratiche per la pianificazione e l’attuazione di iniziative a favore dell’efficienza energetica, con particolare attenzione a quelle riguardanti le TIC e i progetti innovative;
  19. ribadisce la funzione degli enti regionali e locali nel promuovere e stimolare una mentalità innovatrice presso i cittadini sin dalla più tenera età, insegnando loro che un impiego corretto e responsabile delle risorse energetiche è strettamente legato alle sfide globali riguardanti la ricerca di soluzioni ecologiche sostenibili per preservare e ripristinare il patrimonio naturale mondiale;
  20. a tale proposito sottolinea l’importanza di sensibilizzare i cittadini promuovendo un utilizzo dinamico degli strumenti di informazione e comunicazione; evidenzia quindi la stretta interconnessione tra, da un lato, l’impiego di nuove tecnologie, strumenti informatici e reti sociali e, dall’altro, l’accesso libero e gratuito ad informazioni esaurienti sui vantaggi derivanti dall’uso corretto delle fonti energetiche in termini di salute, sicurezza ambientale, lotta contro i cambiamenti climatici e notevoli risparmi economici;
  21. mira a incrementare il ricorso a partenariati pubblico-privati e a modelli innovativi che coinvolgano gli enti regionali e locali così come i think tank e le società attive nel campo dell’architettura verde, con particolare attenzione agli imprenditori e alle PMI in quanto motori della ricerca e della crescita;
  22. sottolinea che il modello pubblico-privato, sotto la guida di autorità pubbliche in partenariato con università e imprese, può portare ad un aumento concreto delle competenze in materia di efficienza energetica tramite la condivisione dei progetti e l’elaborazione di visioni lungimiranti per un futuro più sostenibile, nonché aumentare gli investimenti e promuovere l’innovazione; riconosce altresì la necessità di impartire agli operatori del settore edile una formazione maggiormente orientata all’efficienza energetica;
  23. a tale proposito invita la Commissione europea a sostenere la creazione di agenzie nazionali, regionali e locali incaricate di gestire l’efficienza energetica, nonché ad ampliare le competenze delle agenzie esistenti in modo che vi rientrino la diffusione delle informazioni e la consulenza alle autorità pubbliche, alle imprese, agli imprenditori e ai cittadini;
  24. sottolinea l’importanza del principio della buona gestione, che prevede il coinvolgimento dei cittadini nella gestione e nell’impiego responsabile delle risorse naturali al fine di assicurarne la sostenibilità e preservarne la diversità;
  25. è convinto che questo principio debba essere attuato mediante un approccio di governance multilivello e nel rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, come condizione per il pieno riconoscimento degli enti locali e regionali in quanto partner attivi dell’attuazione delle politiche UE.

    Per quanto riguarda l’attuazione sul campo
  26. sottolinea che gli enti locali e regionali, con una spesa annua di oltre il 17 % del PIL dell’UE, svolgono una funzione di primo piano nella creazione di una società efficiente sul piano energetico investendo risorse, dando l’esempio e incoraggiando l’innovazione nel suoi futuri sviluppi;
  27. rammenta che gli enti regionali e locali esercitano un impatto diretto sui cittadini e, tramite azioni concrete, quali l’installazione di regolatori per l’illuminazione stradale o di contatori intelligenti per gli utenti, oppure rinnovando gli edifici pubblici secondo criteri di efficienza energetica, stanno già contribuendo ad una società più sostenibile;
  28. è pronto ad accogliere e sostenere progetti di prossimità ambiziosi in linea con il presente contributo ufficiale. Dichiarazione di Maribor del PPE Verso un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse – Città e regioni rafforzano l’efficienza energetica degli edifici e delle infrastrutture pubbliche.

[1]               Michel LEBRUN, ottobre 2011.